Yoga Terapeutico

YOGA e IPERTENSIONE. Sesta e ultima parte.

LA VIA YOGICA ALLA VITA

Il fatto che ci sia ipertensione dimostra che ci sono difetti nel nostro modo di vivere. Per guarire occorre lentamente cambiare.

Lo stile dello Yogi è naturale e in connessione con le leggi della natura. Questo è importante per tenerci lontani dalla malattia ed essere integrati con noi stessi e il mondo. Non possiamo fuggire da questo pianeta, da dove siamo nati e dove il nostro corpo si è creato.  Due aspetti importanti sono le abitudini alimentari e di riposo.

MODELLI DEL SONNO

 Andare a letto presto, alzarsi presto, rende la salute, ricca e saggia”.

È una formula antica che va bene anche oggi ed è provata anche attraverso ricerche scientifiche. E’ stato dimostrato che il sonno più energizzante proviene dalle prime ore in cui si dorme. Nel sonno le tensioni possono causare incubi e poco riposo. Gente sotto stress ha difficoltà a dormire e si alza sentendosi stanca. La fascia oraria ottimale in cui si dovrebbe dormire dovrebbe comprendere gli orari che vanno dalle 23.00 alle 04.00 di mattina.

I tranquillanti tolgono i sogni che sono importanti per rilassare le tensioni. Questo causa un aumento delle fatiche durante il giorno e più tensione poi la sera … e più medicine. Dormire ha 4 fasi principali e man mano che si va’ più avanti, in profondità nella coscienza, con la fase di sonno Rem, si permette al corpo e ai muscoli di rilassarsi totalmente.

Il tempo che va dalle 4 am alle 6 am è conosciuto come il BRAHMAMUHURTA. È stato dimostrato che i sogni di giorno sono bloccati dalla serotonina prodotta dalla ghiandola pineale. La serotonina raggiunge la sua massima concentrazione nel corpo verso le 6 am del giorno, indicando al corpo che è pronto a essere attivo a quell’ora. Melatonina è un altro ormone ed è rilasciato dalla ghiandola pineale durante la notte.                                                     Inibisce l’attività sessuale e la sua secrezione smette verso le 4 am. Da questo orario le energie dirette al sesso possono essere deviate per altre azioni.

Avviene anche la produzione di ACTH da parte della pituitaria. ACTH è un ormone messaggero che stimola la ghiandola adrenalinica e rilasciare cortisone il quale regola il rilascio dello zucchero e energia usata nel corpo ed aiuta ad adattarsi allo stress. Il Massimo di questa secrezione di ACTH avviene alle 4 am. Svegliandosi a questo orario possiamo iniziare la giornata con queste sostanze e usare queste energie per la mente corpo e benefici spirituali, convertire l’energia sessuale in energia di vita chiamata ojas.

Secondo il tantra nessuna energia va soppressa ma tutto va utilizzato.

Possiamo non solo immagazzinare l’energia, ma anche aumentarla. Se ignoriamo i benefici di BRAHMAMUHURTA non ci rendiamo conto della sua efficienza anche per ridurre la pressione sanguigna.

 

ABITUDINI ALIMENTARI

Una dieta sbagliata è riconosciuta per essere una delle maggiori cause d’ipertensione. Solamente eliminando il sale si ridurrà la pressione. Persone con troppo peso ne sono piu’ soggette. Una Dieta di banane, frutta e molti vegetali e’ ottimale. Un apporto giornaliero di 38-55 grammi di proteine, 12-19 di grassi, 200-260 grammi di carboidrati e’ in media sufficiente. Proteine e grassi per la maggior parte vegetali, possono rimpiazzare, anche completamente, quelle giornaliere di natura animale. E’ importante paragonare bene una dieta di 2500-5000 calorie nella società occidentale ad una che contiene circa 1500 calorie in base alle reali necessita’ energetiche. Secondo gli insegnamenti Yogici il sistema digestivo è controllato dal Chakra Manipura che è il pranico generatore del fuoco. Se mangiamo cibi pesanti o di poca qualità diminuiamo il prana che c’è nel corpo.

Le mani trasmettono energia. Un cibo preparato con passione avrà un altro contenuto di energia rispetto ad quello preparato da una persona egoista con attitudini negative.

 

RILASSAMENTO E CONSAPEVOLEZZA.

Ogni pratica Yogica è basata su questi due principi, rilassamento e consapevolezza.

Una mente rilassata è una mente allerta, sempre pronta ad osservare i problemi con calma.

In questo stato è possibile:

  • prevenire nuovi problemi o disturbi;
  • risolvere i problemi coscienti dei quali siamo al corrente – scoprire e sradicare problemi subconsci.

Più si indaga sulla mente cosciente e più facilmente si possono portare a galla disturbi subconsci. Queste sono complessità profonde nella mente che possono essere sentite come paure e depressioni, senza saperne la causa. Problemi mentali possono essere risolti solo da una mente calma. Diventera’ più comprensibile con l’esperienza personale. Quando si coltiva una mente rilassata, si ha più controllo sulla mente cosciente e si può comandare ogni parte del corpo e lasciare che la tensione svanisca. Quando saremo in grado di fare questo, potremmo consciamente rilassare i nostri vasi sanguigni periferici, l’abilità di rilassarsi diminuisce invece con l’ipertensione. Tecniche Yogiche aiutano ad entrare in noi stessi e disconnetterci dal corpo fisico e sperimentare uno stato di pura attenzione cosciente.

Rivelazioni intuitive arriveranno improvvisamente e spontaneamente.

LE ONDE DEL CERVELLO

  1. ONDE BETA: predominante durante il periodo di veglia. Sono collegate con le attività esterne (estroversione) sono onde molto piccole veloci anche più di 13 cicli per secondo.
  2. ONDE ALPHA: emesse durante un medio livello di meditazione. Collegate a uno stato di coscienza, senza tensione e ansie. Sono onde un po’ più large a volte tra 8 e 13 per secondo
  3. ONDE THETA: emesse durante i sogni e associate alla mente subconscia. Predominanti in uno stato profondo di meditazione, intense, creatività, estasi. I bambini possono emettere questa onda nel loro stato di veglia, anche se molto raro da adulti. Velocità più lenta da 4 a 7 cicli per secondo.
  4. ONDE DELTA: sono onde larghe e lente, meno di 4 per secondo. Predominanti nello stato del sonno, ma anche in stati profondi di meditazione.

Attraverso la pratica dello Yoga il cervello si riorganizza e si coordina in maniera piu’ salutare.

Con il tempo le onde alpha e tetha aumentano, il sistema nervoso diventa piu’ potente e batte più lentamente e questo stato è associato alla serenità, creatività, gioia. Attraverso lo Yoga il cervello e la mente si fermano dal costante disturbo esterno dei sensi e si diventa più consapevoli di se stessi.

 

DIMOSTRAZIONI BIOFEEDBACK

Questo metodo di dirigere le funzioni involontarie del corpo attraverso la mente è stato usato con successo nel trattamento dell’ipertensione e problemi al cuore, con tecniche di rilassamento e di consapevolezza. Per mantenere la pressione bassa, a casa e in ufficio, potrebbe essere richiesta una revisione del comportamento o una rivalutazione del proprio stile di vita e forse anche terapia comportamentale. Una revisione dello stile di vita è offerta anche dallo Yoga con il suo modo di vivere in maniera semplice e naturale. Si è stabilito che, di fatto, una persona può regolare il proprio livello di pressione e battiti attraverso la disciplina mentale. Le persone possono imparare come controllare e regolare la loro potenziale e pericolosa aritmia cardiaca solamente attraverso il potere della mente. Il trattamento potrebbe essere difficile e richiedere molto tempo, ma a differenza delle medicine consentira’ alla persona il senso di controllare il proprio corpo. Le visualizzazioni sono parti importanti della pratica. La meditazione insegna cosa la mente è. Attraverso esercizi di concentrazione si può sentire il collegamento interno tra il sistema nervoso volontario e il sistema nervoso autonomo. In questo modo si ottengono il bilanciamento e controllo del corpo. Impariamo a controllare le onde del cervello attraverso la suggestione, concentrazione sul respiro. Ripetendo mentalmente di rilassarsi… 3 volte la settimana per 30 minuti per 3 mesi. Biofeedback è tornare indietro alla responsabilità personale per la propria salute. È un processo usato per portare il paziente a un meccanismo di autoregolazione di cui molte persone sono ignare. Il risultato in autonomia, indipendenza e soddisfazione nella capacità di governare il proprio corpo e guarire se stessi.

Fino ad ora la tecnologia ha limitato le capacità personali. Lo Yoga usa consapevolezza, rilassamento, visualizzazioni e tecniche di “volonta’ personale” sperimentate gia’ da migliaia di anni e dopo tutta l’esperienza acquisita, riconosciute per essere le più efficienti per il corpo. Le Asana massaggiano e tonificano gli organi del corpo e ribilanciano il sistema endocrino-chakra. Il Pranayama controlla la forza vitale e la Meditazione va più in profondità nella mente. Il tornare a rendersi coscienti è un potente passo verso la guarigione per l’ipertensione. Quando biofeedback e Yoga sono usati insieme sono molto potenti. I Biofeedbacks danno un’immediata presa di coscienza dei processi interni e di come sono governati. Yoga offre le tecniche per farlo oltre a dare un controllo esterno e autonomo in ogni parte della vita.

 

MEDITAZIONE

La meditazione è un modo per estendere la nostra ordinaria coscienza e perciò scoprire di più su noi stessi.

Meditazione è un deliberato tentativo di isolare noi stessi dal flusso della realtà esterna così da avere l’opportunità di riposare profondamente e pienamente.

La meditazione ha la capacità di elevare il potenziale di ogni essere umano. Alcuni benefici possono essere:

  • Bilancia e stabilizza il sistema nervoso, induce un profondo stato di riposo e incoraggia la ricostruzione di tessuti danneggiati, aumenta le capacità di imparare, di capire, memorizzare, e mantenere la conoscenza;
  • Aumenta i riflessi, le funzioni del cervello, l’abilità di uscire dallo stress di solito con la metà del tempo, le funzioni dei sensi e la percezione in generale…

 

MEDITAZIONE E SISTEMA NERVOSO

La pratica della meditazione estende le sue influenze soprattutto sul sistema nervoso, perciò molto utile nel caso d’ipertensione perché calma il sovra-eccitato sistema nervoso simpatico. Puo’ di certo ridurre le resistenze periferiche e abbassare la pressione. Il sistema nervoso centrale, composto da cervello e spina dorsale, manda segnali al sistema nervoso periferico il quale si divide in sistema sensorio-motorio volontario e sistema involontario autonomo. Il sensorio motorio regola le sensazioni e ad esempio i movimenti “grossi” del camminare e i più delicati movimenti come quelli dello scrivere.

Lo Yoga aiuta nell’essere cosciente di questo sistema, perciò si otterrà un ottimo controllo, una precisione sottile, e piacere nei movimenti.

Lo Yoga ci insegna che andando dentro di noi, possiamo riscoprire la connessione tra cosciente e incosciente e i lati dormienti del cervello e sistema nervoso.

É solo quando reimpariamo attraverso la meditazione a sentire le cose, che la nostra intuizione e sensitività diventa più accesa e occupa il giusto posto. Il contrario porta le nostre vite a prendere un modello errato, mangiamo troppo e velocemente, il bere, il fumare, atmosfera troppo inquinata e in genere rendiamo le nostre vite miserabili da soli.

Soffriamo e non ci rendiamo neanche conto del perché.

 

IL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

Il sistema nervoso autonomo e’ collegato con l’ipotalamo nel cervello, il quale è controllato dal sistema limbico nel medio cervello, il centro riguarda le emozioni e le sensazioni. L’ipotalamo mette le proprie informazioni nelle ghiandole endocrine e nel sistema nervoso autonomo, è il punto di congiunzione e unione dei due sistemi.

La meditazione ha effetti direttamente sul cervello-mente, calma l’ipotalamo e le emozioni, perciò chiude quell’ eccesso di stimolazione del sistema simpatico e pressione.

Il sistema nervoso autonomo può essere aggiustato internamente secondo necessità esterne o interne. Uno è quello simpatico e l’altro quello parasimpatico, sono antagonisti e quando uno lavora non lo fa l’altro. Quando uno e’ attivo l’altro e’ passivo:

COMPONENTI DEL PARASIMPATETICO (questo sistema concerne il riposo del corpo):

  • Chiusura delle pupille
  • Secrezione della saliva e lacrime
  • Contrizione delle coronarie, (cuore) vasi sanguigni e bronchi (tubes nei polmoni);
  • Attiva le ghiandole gastriche nel processo della digestione;
  • Svuota il cistifellea, la vescica dell’urina, lo stomaco, piccolo e largo intestino.

COMPONENTI DEL SIMPATICO (questo sistema è designato ad aiutare il corpo in casi di

emergenza e situazioni di forte medio stress):

  • Dilatazione delle pupille che permette a più luce di entrare;
  • Più sudorazione:
  • Contrazione dei follicoli piliferi (come nel caso di paura);
  • Costrizione dei vasi sanguigni nella pelle e nel sistema digestivo che portano il sangue in zone più importanti;
  • Vasodilata il cuore e i vasi dei muscoli e dello scheletro (come a preparare il corpo ad un combattimento);
  • Aumenta i battiti del cuore per trasportare più sangue e ossigeno;
  • Rilassamento dei muscoli bronchiali e dilatamento dei bronchi, permettendo a più ossigeno di entrare nel sangue, rilassamento delle pareti dello stomaco, piccolo intestino, colon;
  • Ritenuta delle urine;
  • Aumento della pressione.

 

Attraverso la meditazione diventiamo più calmi e chiari e la percezione aumenta.

Durante l’attività cellulare, il metabolismo viene rallentato. La meditazione diminuisce le quantità di ossigeno e anidride carbonica utilizzata dal corpo, e anche la necessità di ossigeno fino a un livello che è 50-75% sotto i termini minimi determinati dalla scienza per un’ossigenazione.

In caso di sonno i livelli di ossigeno scendono di circa il 10% di meno che durante il giorno, mentre durante la meditazione si abbassano di 20% indicando che è più efficace del sonno in termini di conservazione delle energie.

Le persone normali hanno di solito un livello beta predominante. E non possono cambiare on e off come desiderano. Alpha può essere osservato anche in persone sveglie con occhi aperti.

  1. onde Alpha: indicano un rilassamento della parte frontale del cervello;
  2. onde Theta: accadono nel dietro del cervello e indicano quando visioni e altri effetti psichici si manifestano durante la meditazione;
  3. onde Beta sono presenti in tutto il cervello; è l’emergenza dentro un normale passeggiata cosciente tra Theta e Alpha.

 

I polmoni prendono minor volume di ossigeno e il ritmo di respiro è diminuito dal normale di 12-16 respiri per minuto e 4-8 nel periodo di meditazione. Può scendere anche a un respiro a minuto.

É stato riportato che i battiti del cuore rallentano di circa 10 battiti per minuto.

Acido lattico e relativi chimici dello stress sono ridotti durante la meditazione. Più c’é stress è più abbiamo bisogno di ossigeno.

La Meditazione sembra essere l’unico stato il quale ci permette di essere a riposo e recuperare dagli effetti dello stress. La Meditazione è ottima per la salute sia fisica che mentale, specialmente per diminuire i casi di raffreddori, allergie e mal di testa.

 

GUARIGIONE OLISTICA

Otteniamo pienamente la vera salute quando finalmente cresciamo e otteniamo la maturità, la saggezza e l’abilità di accettare la vita con tutti i suoi alti e bassi. Quando vediamo la vita da questo punto di equanimità e distaccamento (vairagya), siamo liberi dagli effetti della tensione e dello stress che causa l’ipertensione.

Lo Yoga è aperto a tutti i sistemi, allopatia, agopuntura, naturopatia hanno il loro posto nel percorso della guarigione. Il sistema principale nel mondo oggi è l’allopatia, la scienza che cura malattie attraverso medicine antagonistiche, operazioni, e così via.

Ogni sistema ha qualcosa che vale la pena essere investigato e di valido.

Il miglior vantaggio dello Yoga è che è una filosofia di auto guarigione. Una volta imparate le tecniche da un esperto insegnante, potete praticare da soli. L’insegnante è solo una guida, durante il percorso dell’auto raggiungimento, per far notare errori e guidare nella miglior direzione possibile.

Fare tutto il lavoro e guadagnare la soddisfazione per se stessi è qualcosa che nessuno potrà mai toglierci, buona salute, sicurezza interna e felicità.

Tratto dai miei studi sui libri della Bihar School.

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