Trattamenti di purificazione e detox : Shatkarmas

L’Hatha Yoga Pradipika di Swami Swatmarama descrive originariamente sei tecniche di pulizia corporea chiamati Shatkarma o Krias e sono il Dhauti, il Basti, il Neti, il Trataka, il Kapalbhati ed il Nauli.

Gli Shatkarma che consigliamo ed esercitiamo sono quattro.

Il Neti, che consiste in una pulizia nasale e comprende il Jala Neti ed il Sutra Neti. E’ possibile eseguire il Jala Neti tutte le mattine almeno fino ad una completa pulizia. Se si vive in città è suggerito farlo un paio di volte al mese. Esso rimuove dal naso lo sporco e le mucose cariche di batteri. Previene il raffreddore ed aiuta a curarlo, cura anche la sinusite, problemi alle orecchie, agli occhi e alla gola e mal di testa ed emicrania.

Vantaggi di Sutra Neti
Il Sutra Neti ha benefici simili a quelli del Jala Neti. Le cavità nasali possono intasarsi con impurità che possono causare infezioni, infiammazioni e mal di testa. Il Sutra Neti può dare i seguenti benefici: aiuta a mantenere l’igiene nasale, rimuovendo lo sporco e batteri intrappolati insieme con il muco nelle narici. Può alleviare le riniti, allergie e alcuni tipi di asma. Diversi problemi di salute come la sinusite, emicrania, mal di testa, possono essere ridotti facendo Neti e svanire definitivamente.

Il Nauli e’ un massaggio addominale attraverso il controllo dei muscoli addominali involontari e dovrebbe essere ripetuto tutte le mattine. E’ considerato uno Shatkarma (Kria), ovvero una delle 6 pratiche di pulizia e purificazione corporea descritte dalla tradizione Yogica. Nel giro di tre mesi si avrà la completa padronanza della tecnica. I suoi benefici sono molteplici : stimola tutti gli organi addominali massaggiandoli profondamente, migliora la digestione e il metabolismo,  cura la costipazione stimolando la peristalsi, riduce lo stress, elimina i disturbi agli organi sessuali mantenendoli sani, facilita la meditazione e chiarifica la mente, massaggia gli organi interni e bilancia gli ormoni sessuali. Risveglia il Manipura Chakra. Da evitare per coloro che soffrono di ulcera peptica o duodenale ed ernia, donne in gravidanza e fino a 3 mesi dopo il parto, e 6 mesi dopo il cesareo,  in caso di dolori allo stomaco, ulcere, diarrea.

Il Kapalbhati , ovvero purificazione e vitalizzazione dei lobi frontali. Il termine Kapala significa cranio e Bhatisignifica lucente. Il Kapalbhati e’ quindi la pulizia del cranio. Con l’espiro il fluido celebrospinale e’ decompresso e il cervello, anche se di poco, si espande. Questo e’ l’influenza meccanica che il respiro ha sulla struttura del cervello. L’aria forzata che esce praticando il Kapalbhati aumenta gli effetti massaggiatori sul cervello decomprimendolo ad ogni espiro. La media di respiri al minuto per persona sono 15, questo significa che il cervello viene compresso e decompresso 15 volte. Con questa tecnica si puo’ respirare 50-100 volte al minuto e gli stimoli che giungeranno al cervello saranno di molto superiori al normale. Con il Kapalbhati inoltre si espelle piu’ anidride carbonica ed altri gas di scarto dalle cellule e dai polmoni rispetto al normale respiro. E’ bene che evitino Kapalbhati coloro che soffrono di pressione alta e di disturbi cardiaci.